La denominazione sottospecifica Nigritella (o Gymnadenia) nigra subsp. austriaca, ancora usata da diversi autori, indica la vicinanza con Nigritella nigra subsp. nigra, ormai circoscritta alla Scandinavia ma poliploide e apomittica come N. austriaca(☞ Osservazioni in scheda di Nigritella rhellicani). A causa della sua riproduzione asessuata, non presenta variabilità genetica e le minime differenze individuali sono dovute solo a fattori ambientali. Comunque l’estrazione dei pollinii dalla loro sede è possibile, e non è quindi da escludere la formazione di ibridi con la diploide e allogama Nigritella rhellicani. In effetti esemplari con caratteri morfologici intermedi si possono osservare dove le due entità convivono, ma si può immaginare la difficoltà a riconoscerli sul campo come tali, data la vaghezza delle differenze tra i due taxa.
Da definire meglio se vi siano varianti eventuali (o specie) da considerare nella parte occidentale e in quella orientale del suo areale, in entrambi i casi le lievi differenze fenotipiche sembrano rientrare nella variabilità del tipo. A ovest (Alpi francesi con qualche presenza in Piemonte, Giura, Massiccio centrale e Pirenei franco-iberici), vengono indicate una var. iberica e una var. gallica, entrambe assai difficili da distinguere. Qualche individuo simile potrebbe essere presente marginalmente anche in Piemonte, dove è stata segnalata N. austriaca (Isaja & Dotti 2021: 84). Invece la pirenaico-cantabrica Nigritella gabasiana Teppner & E. Klein 1993, è vera specie autonoma, mentre a est (Romania) l'areale di N. austriaca sembra sovrapporsi a quello di Nigritella carpatica (Zapal.) Teppner, E. Klein & Zag. 1994, anch'essa probabile 'buona' specie, comunque da verificare meglio.
Bibliografia citata:
> ISAJA A. & DOTTI L., 2021: Orchidee del Piemonte. 2° ed., Edizioni Boreali, Camino (AL).