Addio, Pantelis…

Ancora un lutto nel mondo GIROS, una notizia che abbiamo saputo in ritardo, triste ma purtroppo non inaspettata: il 31 luglio 2026 all’età di 76 anni ci ha lasciato Pantelis Saliaris, ricoverato ad Atene per l’aggravarsi delle sue condizioni di salute, da tempo molto precarie. I suoi problemi cronici si sono aggravati nel periodo del Covid, e da allora il peggioramento – pur con alti e bassi – è stato costante.
Pantelis aveva il suo ‘regno’ nell’isola di Chios, dove nel 2005 organizzò un memorabile Convegno Internazionale GIROS, “Ophrys 2005”. Per tanti di noi, specialmente quelli della ‘vecchia guardia’ che ancora resiste, in amicizia con lui da almeno 25 anni, la sua competenza botanica e orchidologica (ma direi la sua cultura), il suo spirito battagliero, il suo umorismo e la sua convivialità sono indimenticabili, e lo saranno sempre. Anche perché ha spesso partecipato in Italia ai Raduni GIROS, fino a che ha potuto, e la sua simpatia era davvero contagiosa.
Alla moglie Vulla e a tutti i familiari le nostre più sentite condoglianze.
Al momento, ci piace riportare la traduzione italiana dell’annuncio funebre pubblicato in greco su ‘Chios News’ il primo agosto 2026, dettato da un suo cugino. Ne vien fuori un suo ritratto esemplare, grazie a una decina di definizioni perfettamente centrate sul personaggio.

L’uomo che cercava le orchidee e i fiori selvatici di Chios si è spento a 76 anni, il 31/7/2026.
Pantelis Adamantiou Saliaris, figlio di Diamantis Saliaris e Myranda Papageorgiou, ingegnere civile, linguista, scout, naturalista, forse uno dei maggiori cercatori di orchidee al mondo, scrittore, collezionista, cantore amatoriale, nemico fanatico della tecnologia (internet e telefoni cellulari), con una vasta conoscenza di storia e tradizioni popolari, appassionato sostenitore delle proprie idee.