Dalla specie occidentale di riferimento Ophrys crabronifera.
Ophrys sect. Argolicae Verm. ex P. Quentin 1993.
Ophrys sect. Araniferae subsect. Argolicae (Verm. ex P. Quentin) Hennecke 2021.
Bibliografia citata: > KREUTZ C.A.J. & KLAVER J.M.I., 2013: The italian taxa of the Ophrys crabronifera group. - GIROS Notizie 53: 1-6. > HENNECKE M., 2021: Beiträge zur Gattung Ophrys. Verlag M. Hennecke, Remshalden (D). > KREUTZ C.A.J., 2024: Guide to the Orchids of Europe, North Africa and the Middle East. Kreutz Publish., Eys (NL).
Diagnosis della subsect. Argolicae, after P. Quentin 1993, Cah. Soc. Fr. Orch. 1: 14:
Labellum integrum et ovatum, pilosum in ambito, delineatione duais maculis plusminusve commissuratis in partibo mediano aut infero, appendice parvula.
Species typica Ophrys argolica H. Fleischmann in Vierhaper Verh. Zool. Bot. Ges. Wien 69: 295 (1919).
Caratteri distintivi comuni ai taxa della ser. Crabroniferae:
– sepali ovato-lanceolati, petali grandi a punta triangolare, non rivolti all’indietro;
– labello intero, un po’ bombato;
– pelosità biancastra sulle spalle laterali;
– gibbe assenti o appena accennate;
– macula semplice, spesso composta da due soli elementi, a volte collegati insieme;
– apicolo evidente, ma non molto grande;
– Aprile è il mese di massima fioritura.
I due principali areali della ser. Crabroniferae sono separati dalla solita linea divisoria "adriatica" che taglia il mare Ionio e passa a est dell'Albania e della Dalmazia (☞ sopra, mappa in Descrizione). Nella parte occidentale (penisola italiana) vive Ophrys crabronifera con due specie affini (O. biscutella e O. pollinensis) e due ancora più localizzate e intermedie (O. igiliae e O. venerabilis); nella parte orientale (Grecia) vive Ophrys argolica con molte varianti. Alle estremità opposte si possono distinguere altre due aree secondarie con presenza di complessi di origine ibridogena, una a est dell'Egeo centrale, una a ovest del Tirreno occidentale, che ci interessa maggiormente poiché comprende il taxon sardo-corso Ophrys morisii, di probabili origini ibride con O. sphegodes.
⬇︎ Nella mappa sottostante la ripartizione dei taxa di Crabroniferae (as Argolicae) secondo Paulus, in Hennecke (2021, cit.): Abb. 409/2.