Come già detto, la suddivisione della ser. Holosericeae in due ulteriori subseries, adottata nella terza edizione della guida GIROS (Biagioli & De Simoni 2024: 274) voleva semplicemente dare al lettore uno strumento in più per orientarsi tra i numerosi taxa in qualche modo riferibili in Italia a Ophrys holosericea.
In questo secondo aggregato sono riuniti i rimanenti 15 taxa, riconducibili abbastanza chiaramente a 3 possibili ulteriori raggruppamenti, ognuno con una specie di riferimento: O. lacaitae, O. parvimaculata e O. tetraloniae, quest’ultima da alcuni messa in discussione in Italia, come la simile O. untchjii (?). Senza citare i soliti altri punti di vista diversi.
Bibliografia citata: > BIAGIOLI M. & DE SIMONI M.G. (eds. GIROS), 2024: Orchidee d’Italia, guida alle orchidee spontanee. 3a ed., Il Castello, Cornaredo (MI).