Schema classificazione subserie Sphegodes s.s. (sensu stricto)
Subserie:
Sphegodes s.s. (sensu strictu)
Albero tassonomico:

Classificazione piante

Subserie:
Sphegodes s.s. (sensu strictu)
Schema classificazione subserie Sphegodes s.s. (sensu stricto)

Descrizione e caratteri comuni

⬅︎ In copertina e di seguito: ipotesi di ripartizione per affinità all’interno della subser. Sphegodes s.s. in base alla taglia dei fiori e alla presenza o meno delle gibbe (in alcuni taxa possibile variabilità intermedia). Schema classificazione subserie Sphegodes s.s.

Osservazioni

Questa suddivisione della ser. Sphegodes in ulteriori due raggruppamenti è stata adottata nella terza edizione della guida GIROS (Biagioli & De Simoni 2024: 236 sgg.) non per particolari esigenze tassonomiche, ma semplicemente per dare al lettore uno strumento in più per orientarsi tra i numerosi taxa (attualmente 23) riferibili a O. sphegodes in Italia.
Il primo aggregato comprende, oltre alle entità più vicine alla cosiddetta specie tipica centroeuropea (in Italia quelle che più si avvicinano sono indicate come O. sphegodes s.l.), almeno 11 taxa i cui caratteri sembrano direttamente derivati da essa, per cui il relativo aggregato è stato definito subser. Sphegodes s.s. (sensu stricto). Ma la situazione è spesso fluida e confusa, e i punti di vista possono variare di molto, in assenza di certezze e soprattutto di presenza di grande variabilità individuale. Casi estremi sono per es. O. argentaria, O. classica e O. tarquinia, tutte collocate da Delforge e da Kreutz nella ser. Exaltatae (‘grp. O. exaltata’), mentre qui si segue l’impostazione tradizionale che le vuole strettamente vicine a O. sphegodes (quindi nella ser. Sphegodes, addirittura s.s.).

 

Bibliografia citata: 
> BIAGIOLI M. & DE SIMONI M.G. (eds. GIROS), 2024: Orchidee d’Italia, guida alle orchidee spontanee. 3a ed., Il Castello, Cornaredo (MI).

Livello tassonomico superiore

Livelli tassonomici inferiori

Specie

Questa è l'intestazione

Ophrys sphegodes s.l.
In greco ‘simile a vespe’, per l’aspetto del fiore.

Questa è l'intestazione

Ophrys araneola
In latino ‘piccolo ragno’, per l’aspetto dei fiori.

Questa è l'intestazione

Ophrys argentaria
L’argento del nome richiama sia il colore brillante del labello, sia l’Argentario, dove fu descritta.

Questa è l'intestazione

Ophrys classica
In latino classis è la ‘flotta’, a significare la dislocazione dei primi siti accertati presso le coste.

Questa è l'intestazione

Ophrys illyrica
Da Illiria, antico nome della regione dalmata dove fu descritta.

Questa è l'intestazione

Ophrys maritima
L’epiteto ‘marittima’ indicava in origine la sua vicinanza alla costa.

Questa è l'intestazione

Ophrys massiliensis
Da Massilia, oggi Marsiglia.

Questa è l'intestazione

Ophrys metaurensis
Dal nome del fiume Metauro nelle Marche.

Questa è l'intestazione

Ophrys molisana
Dal Molise, regione dove è stata descritta.

Questa è l'intestazione

Ophrys panormitana
Dall’antico nome di Palermo (Panhormus).

Questa è l'intestazione

Ophrys tarquinia
‘Della terra dei Tarquini’, stirpe etrusca che regnò su Roma.