Dactylorhiza fuchsii

Pianta snella e slanciata, alta fino a 50(70) cm, con scapo pieno e sottile (raramente un po’ fistoloso); 5-11(15) foglie cauline (quasi) sempre maculate, concentrate nel terzo inferiore del fusto, suberette, arcuate, quella inferiore corta, ellittica, ottusa, quelle mediane oblungo-lanceolate (8- 21 × 2-5 cm), nella parte superiore decrescenti fino a bratteiformi; brattee lanceolate, più corte dei fiori. Infiorescenza densa e multiflora (fino a 50 fiori), allungata, dapprima conica, poi cilindrica; fiori medio-grandi, da biancastri a roseo-chiari a rosso-violacei soprattutto in altitudine. Sepali lanceolati, i laterali lunghi 6,5-10 mm, da eretti a patenti, internamente con macchie porporine, il dorsale connivente in casco con i petali. Labello sempre profondamente trilobato, 6-10 × 8-16 mm, con lobo mediano più lungo e più stretto rispetto ai laterali, ornato da linee e punti porporini, soprattutto intorno all’asse mediano (privo di ornamentazioni nella var. elcitoi); sperone piuttosto sottile e chiaro, subcilindrico, più o meno diritto, orizzontale o leggermente discendente, lungo circa come l’ovario (6-10 × 1,2-2,5 mm). Numero cromosomico: 2n = 40.
Protologo del basionimo di George Claridge Druce 1915 (Orchis fuchsii):

v.4(1914-1916) – Report / Botanical Society and Exchange Club of the British Isles – Biodiversity Heritage Library

Dactylorhiza gervasiana

Caratteri distintivi rispetto a D. fuchsii: taglia ancora più imponente (fino a 90 cm di altezza); foglie 10-20 × 2-6 mm, brattee più lunghe dei fiori (specie le inferiori, che sporgono dalla spiga); infiorescenza molto più lunga (fino a 22 cm di altezza), fiori un po’ più grandi, soprattutto i sepali, lunghi 7-14 mm (a volte maculati), e il labello (7-11 × 8,5-16 mm); sperone grosso, subconico quasi sacciforme, più lungo dell’ovario (9-15 × 2-4,5 mm).

Expédition scientifique de Morée : section des sciences physiques. 3.2. Botanique / par MM. Fauché,…, Adolphe Brongniart,…., Chaubard… [et al.] | Gallica
Protologo di Orchis gervasiana di Agostino Todaro 1842:

Orchideae Siculae: sive enumeratio orchidearum in Sicilia hucusque detectarum : Agostino Todaro : Free Download, Borrow, and Streaming : Internet Archive


Dactylorhiza savogiensis

Pianta alta fino a 50 cm, con scapo pieno; 3-5 foglie lunghe fino a 15 cm, gradualmente decrescenti, lineari-lanceolate, debolmente carenate, maculate sulla pagina superiore, le superiori più piccole fino a bratteiformi; brattee lanceolate, di solito più corte dei fiori, talvolta appena più lunghe.
Infiorescenza prima conica, poi ovoide o subcilindrica, multiflora (fino a 35 fiori); fiori grandi, di colore rosso-violaceo spesso intenso.
Sepali laterali lanceolati (8-13,5 × 2,8-4,2), eretti o patenti, spesso con macchie sulla superficie interna, il dorsale connivente in casco lasso con i petali (simili e poco più piccoli). Labello piano o leggermente convesso, orbicolare (8-11,5 × 10-15 mm), più chiaro alla base, da subintero a trilobato con lobo centrale largo e poco profondo, più lungo rispetto ai laterali, talvolta dentiforme, ornato da linee e punti porporini molto marcati; sperone mediamente sottile, subcilindrico, incurvato verso il basso, lungo poco meno dell’ovario (7,5-13 × 1,7-3 mm). Specie tetraploide (numero cromosomico: 2n = 80).
Protologo di Daniel Tyteca e Jean-Louis Gathoye 1990:


Dactylorhiza angustata

Pianta alta fino a 35 cm, portamento e dimensioni intermedi tra D. rhaetica e D. traunsteineri, scapo leggermente cavo, 3-7 foglie piuttosto ridotte (fino a 10 × 1,5 cm), ascendenti, di solito debolmente maculate sulla pagina superiore e soprattutto nella metà apicale; brattee più lunghe dei fiori. Rispetto a D. rhaetica l’infiorescenza appare sublassa, un po’ più lunga e multiflora, con fiori più grandi (fino a 25), roseo-violacei; sepali violetti con macchie più scure sulla superficie interna, i laterali suberetti, quello mediano connivente con i petali; labello un po’ più grande (8-10,5 × 10-14 mm), più chiaro alla base, con disegni a linee e punti violaceo-porporini scuri, un po’ più decisamente trilobo (quasi come in D. majalis), con lobi laterali spesso nettamente ripiegati all’indietro; sperone arcuato verso il basso sotto l’ovario, della stessa lunghezza di questo e un po’ più corto rispetto a quello di D. traunsteineri (7,5-12 × 2-3 mm). Numero cromosomico 2n = 80.
Diagnosi di Daniel Tyteca e Jean-Louis Gathoye 1988
(Dactylorhiza delphinensis syn. nom. superfl.):

Vol_69_NS_2_1988.pdf

Dactylorhiza majalis

Pianta robusta e slanciata, che può superare anche di molto il mezzo metro di altezza, con scapo grosso, angoloso e bruno-violaceo in alto; 4-9 grandi foglie oblunghe-lanceolate [(8-16 × 1,5-3,5 cm), nella var. alpestris (6-10 × 2,5-5 cm)], di colore verde carico, di solito suberette e maculate sulla pagina superiore (raramente non maculate), poco carenate e poi piane, le superiori più piccole e poi bratteiformi; brattee porporine, talora con sfumature verdastre, le inferiori di solito più lunghe dei fiori. Infiorescenza densa e multiflora (fino a 50 fiori piuttosto grandi, da rossi a violacei), da conica a cilindrica, in genere più breve in alpestris. Sepali ovato-lanceolati, i laterali da patenti a eretti (7-12,5 × 2,5-5 mm), il dorsale connivente parzialmente con i petali, un po’ più piccoli, lunghi 5-9 mm. Labello ampio, largo quanto lungo (8-12 × 10-14 mm, di solito più largo, fino a 15 mm, nella var. alpestris), trilobato (raramente subintero, più spesso nella var. alpestris), con lobo centrale spesso dentiforme e lobi laterali più larghi e crenulati, a volte ripiegati all’indietro; base labellare più chiara, ornamentazione con linee subcircolari, punti e trattini più scuri, nella parte centro-basale del labello e sulla faccia interna dei sepali; sperone tozzo, conico o subcilindrico, appena discendente, parallelo all’ovario e poco più corto (8-14 mm). Numero cromosomico: 2n = 80.
Protologo di Heinrich Gottlieb Ludwig Reichenbach 1828
(Orchis majalis):

Iconographia botanica seu plantae criticae […] Tabularum del VI secolo


From BHL (Biodiversity Heritage Library):
Album des orchidées d’Europe – Biodiversity Heritage Library
Dactylorhiza rhaetica

Pianta piccola e gracile (solitamente alta non più di 20-30 cm), con scapo cavo in basso, pieno e violaceo in alto; poche foglie (di solito non più di 3) e piccole, da strettamente a largamente lanceolate (3-10 × 0,5-2 cm), con macchie più o meno marcate ma sempre presenti sulla pagina superiore, poco canalicolate, patenti o suberette; brattee piccole, porporine, più lunghe dell’ovario ma non dei fiori. Infiorescenza corta, lassa e pauciflora; 5-9 fiori relativamente piccoli, da rosei a violacei. Sepali ovato-lanceolati (6-8 × 2-3 mm), i laterali patenti o eretti, casco piuttosto lasso. Labello più piccolo (soprattutto rispetto a D. majalis), breve e stretto (4-8 × 6-10 mm), subintero-subtrilobo, più chiaro verso la base, ornato da linee e punti porporini presenti anche sui sepali; sperone come in D. traunsteineri ma appena più corto (6-10 × 2-2,5 mm). Numero cromosomico: 2n = 80
Protologo di Helmut Baumann e Richard Lorenz 2005 (Dactylorhiza lapponica subsp. rhaetica):

Beitraege-zur-Taxonomie-europaeischer-und-mediterraner-Orchideen-Teil-2.pdf

Dactylorhiza sesquipedalis

Pianta robusta e slanciata, può superare il metro di altezza; fino a 10 foglie non maculate o con macchie pallide, largamente e lungamente lanceolate (lunghe anche più di 15 cm), erette, decrescenti verso l’alto fino a bratteifomi; brattee lanceolate, le inferiori di solito più lunghe dei fiori.
Infiorescenza cilindrica, piuttosto densa e molto allungata, multiflora (fino a 75 fiori grandi, roseo-violacei). Sepali lanceolati, i laterali da patenti a eretti, quello mediano connivente in casco piuttosto chiuso con i petali. Labello da subintero a debolmente trilobato, ornato da linee e punti violaceo-porporini; sperone robusto, subconico, dritto o leggermente curvato verso il basso, discendente, lungo 10-15 mm (un po’ più corto dell’ovario). Numero cromosomico: 2n = 80.
Protologo di Carl Ludwig Willdenow 1805
(Orchis sesquipedalis):

t.4:pt.1 (1805) – Caroli a Linné Species plantarum – Biodiversity Heritage Library

Dactylorhiza traunsteineri

Pianta snella e slanciata, alta fino a 45 cm, con scapo sottile, da pieno a in parte cavo, arrossato nella parte superiore; 3-6 foglie lineari-lanceolate (5-16 × 0,5-1,5 cm), con macchie di solito poco evidenti o anche assenti, (sub)erette. Infiorescenza lassa e pauciflora, raramente con più di una decina di fiori piuttosto grandi, magenta-porporino-violacei. Sepali lanceolati (8-11 × 2,5-4 mm), i laterali da patenti a eretti, il dorsale connivente con i petali a formare un casco piuttosto chiuso. Labello obovato (6-10 × 7-13 mm), con colori di fondo più chiari verso la base e più marcati nei disegni (spesso subcircolari) di linee e punti soprattutto al centro e alla base, spesso anche sulla faccia interna dei sepali, subtrilobo con lobo centrale ridotto (a volte dentiforme) e lobi laterali spesso ripiegati all’indietro; sperone robusto, 7-12 × 2-3,5 12 mm. Numero cromosomico 2n = 80.
Basionimo di Anton Eleutherius Sauter
ex H.G.L. Reichenbach 1830 (Orchis traunsteineri):

v.1 (1830-1832) – Flora germanica excursoria ex affinitate regni vegetabilis naturali disposita, sive principia synopseos plantarum in Germania terrisque in Europa media adjacentibus sponte nascentium cultarumque frequentius – Biodiversity Heritage Library

Dactylorhiza sambucina

Pianta robusta e non molto alta (raramente supera 30 cm); 4-7 foglie disposte lungo il caule, di color verde chiaro, le inferiori lanceolate (5-12 × 3-5 cm), le superiori lineari-lanceolate fino a bratteiformi; brattee verdi, lanceolate, lunghe più o meno quanto il fiore. Infiorescenza densa, non molto allungata (ovoide poi subcilindrica), con fiori di taglia media, di colore giallo o porporini-violacei; di norma ogni pianta è con fiori o tutti gialli o tutti rossi, anche negli stessi popolamenti. Sepali ovati (8-13 × 4-5,5 mm), i laterali eretti o patenti, i petali subuguali o poco più piccoli. Labello ellittico allargato (7,5-11 × 11-17 mm), da subintero a subtrilobo, a margini spesso ondulati o dentellati, punteggiato di rosso nell’area centrale, più chiara (giallastra nei fiori rossi); a volte un po’ convesso, con lembi laterali rivolti all’indietro; sperone rivolto decisamente verso il basso, grosso e subcilindrico, 10-15 × 3 mm, lungo più o meno come l’ovario, a cui è parallelo. Numero cromosomico: 2n = 40.
Protologo di Linneo 1755 (Orchis sambucina):

Caroli Linnaei,… Flora svecica : exhibens plantas per regnum sveciae crescentes… ([Reprod.]) | Gallica


From BHL (Biodiversity Heritage Library):
Abbildungen der in Deutschland und den angrenzenden gebieten vorkommenden grundformen der orchideenarten – Biodiversity Heritage Library
Dactylorhiza stortonii

Pianta slanciata, alta 15-50 cm, fusto verdastro pieno, soffuso di violaceo. Foglie lanceolate e superiormente maculate. Brattee violacee. Infiorescenza allungata, multiflora, con fiori di colore rosso-violaceo. Labello ampio con base chiara e ornato da linee più scure. Sperone conico, discendente.
Protologo di F. Benigni, A. Mandozzi, M. Monaldi, G. Barigelli e M. Petroselli, 2021:
Adattamento testuale di M. Biagioli:
Descriptio: alta, gracilis herba 15-50 cm, caulis viridis tenuiter violaceus. Folia lanceolata acuta, supra maculata. Bracteae purpurae. Spica elongata, multiflora, flores rubro-purpurei. Latum labellum, clara basi, obscuris lineis ornatum. Calcar conicum, descendens. Floret: (Maio)-Iunio.

Micologia_nelle_Marche_202110_ottobre_2021.pdf
